mercoledì 17 dicembre 2008

lunedì 15 dicembre 2008

giovedì 11 dicembre 2008

Sebastiano Leonardi.

Trentino, abbandonato in un paesino degli Urali durante la Grande Guerra.

"Oh! quante volte mi viene in mente il canto degli israeliti quando erano prigionieri nella Mesopotamia. (opera Nabucco del Verdi)
Lo facevo mio, e comprendendo, perchè in simili condizioni pur io mi trovavo, tutto il vero significato delle parole, melanconico ripeteva questo versicolo che mi scendeva mite ed ad un tempo doloroso nell'animo mio! - Va pensiero sull'ali dorate, vatti posa sui clivi e sui colli, ove olezzano tepidi e molli, aure dolci del suono natal! - Riflettendo a queste parole, quanti dolci ricordi svegliavano in me! In più gli israeliti avevano secco tutta la famiglia tutti i parenti, io invece mi trovavo solo soletto esiliato, ed in patria si trovava ancora tutta la famiglia, la moglie, le figlie, che era il pensiero che più mi trafigeva...
Il canto continua:



Del Giordano le rive saluta,
di Sione le torri atterrate
Oh! mia patria, si bella e perduta
O membranze si care e fatal!

Oh! Va, va saluta quei cari angioletti, che tanto amo e tanto mi volliono bene, che certo pensano a me e per me pregano!
Va, va saluta la loro mamma, fale coraggio, dile per me una cara parola, dile che l'amo e un dì ritornerò.
Tergile il pianto, aprile la via ad una viva speranza!
Dile: Colui che t'ama, vive ancora, sempre a te pensa, inquieto aspetta l'ora di riabbraciarti.
Saluta pur la nonna, che sebben mamma ereditaria, pur m'ama come figlio e certamente sempre pensa a me, ed io pur sempre a lei morosamente penso.
Con lei saluta Ester e Rina che sono fra i miei cari ed io ad esse sono caro.
Saluta infine gli amici parenti, saluta Preore, la chiesa, la casa, il suolo il Sarca, i monti la valle!".

Da "I dimenticati della grande guerra" di Quinto Antonelli ed. Il margine

venerdì 5 dicembre 2008

Tre Allegri Ragazzi Morti - Quasi adatti

Quasi adatti a garantire il giusto risultato
Quasi adatti a star seduti dentro un’auto accessoriata standard
Quasi adatti a scuole con i crocefissi ai muri
Quasi adatti a discoteche come gabbie
Quasi adatti a innamorarsi di un’animale a pelo corto
Quasi adatti a raccontare agli altri i propri cazzi

Quasi adatti ai pugni presi o a tenerli tesi in alto
Per intimorire un arbitro di calcio
Quasi adatti a rinunciare alle proprie fantasie
Quasi adatti a risolver tutto con una rapina in banca





Quasi adatti a spingere le ruote oltre i duecentoeventi
Quasi adatti a dare il giusto peso ai sentimenti

giovedì 4 dicembre 2008

Michel Gondry - Se mi lasci ti cancello

Franco Battiato - I treni di Tozeur

cantata in duo da Battiato e da Alice nel 1984



La canzone fa riferimento a Tozeur, cittadina tunisina una delle prime oasi nel deserto dopo Dus.
La città è circondata da un lago salato (cit. «distese di sale...») le cui esalazioni in estate portano i viandanti a vedere miraggi. Se un tempo si parlava di carovane nere all'orizzonte oggi quei miraggi possono essere visti appunto come treni all'orizzonte. _ByWiki_

mercoledì 3 dicembre 2008

Ornella Vanoni - Ma mi

Live 1964 accompagnata da giorgio gaber alla chitarra